Renovatio Mundi call for art 2023

A partire dal riscontro ottenuto dalla prima edizione di Renovatio Mundi call for art e nell’ambito degli obiettivi che la Fondazione Giordano Bruno persegue attraverso il sostegno e la promozione della cultura artistica contemporanea nella molteplicità delle sue forme espressive, nel 2023 è stata programmata una seconda edizione del concorso, indirizzato questa volta a fotografi e artisti italiani e internazionali under 35 che adottano il linguaggio fotografico. 

Il titolo scelto per questa seconda edizione del concorso è “Il paesaggio impossibile”, omaggio al grande fotografo italiano Luigi Ghirri che per primo, negli ani ottanta del secolo scorso, ha riconosciuto l’importanza del pensiero filosofico di Giordano Bruno nell’ambito della cultura visiva contemporanea. In particolare, il titolo pone l’attenzione sull’immagine del paesaggio contemporaneo nella doppia accezione di paesaggio mentale e di categoria iconografica legata alla rappresentazione del mondo esterno. L’obiettivo, attraverso il riferimento a un “paesaggio impossibile”, è perciò chiedersi – e chiedere i diversi fotografi invitati a partecipare alla call – quale spazio teoretico e concettuale possieda ancora l’immagine fotografica in un’epoca come quella attuale, segnata dalla proliferazione d’immagini digitali e dal consumo massiccio di fotografie che ognuno di noi abitualmente sperimenta quotidianamente, e verificare, attraverso le opere e le immagini dei fotografi partecipanti, in che modo la fotografia è ancora in grado di stabilire un ponte tra il nostro paesaggio interiore e il mondo esterno, funzionando – per riprendere le parole del grande fotografo emiliano – come “un’immaginaria bussola che indica una direzione possibile” nella nostra relazione con il paesaggio che abitiamo.

La commissione di Renovatio Mundi call for art 2023, composta dal prof. Sebastiano Maffettone (Presidente della Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno), dal prof. Gianluca Riccio (curatore del progetto Renovatio Mundi) e da Antonio Biasiucci (fotografo), ha deciso all’unanimità di attribuire il premio di questa seconda edizione a Valeria Laureano per l’opera Amalìa.“La commissione ha scelto di premiare l’opera di Valeria Laureano alla luce dell’approfondita ricerca che la fotografa napoletana ha portato avanti nella realizzazione del ciclo di fotografie che compongono il progetto dal titolo Amalìa presentato in concorso er la seconda edizione di Renovatio Mundi call for art. Dal registro visivo, le fotografie di Laureano, affondano le proprie radici in una dimensione archetipa, dando vita a un paesaggio complesso che affiora nella combinazione e nell’oscillazione tra registro naturalistico e registro antropologico. A tutti gli undici finalisti vanno i più sinceri complimenti per la qualità delle opere fotografiche presentate in concorso e il ringraziamento per aver saputo interpretare in modi così originale il tema proposto”
 

OPERA VINCITRICE PREMIO RENOVATIO MUNDI CALL FOR ART 2023

Valeria Laureano, Amalìa, 2021

IL PAESAGGIO IMPOSSIBILE

THE IMPOSSIBLE LANDSCAPE

Nola, Chiesa dei S. Apostoli, 28 – 31 dicembre 2023

La mostra fotografica Il paesaggio impossibile, promossa dalla Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, dal Comune di Nola e realizzata grazie al sostegno della Città Metropolitana di Napoli, nasce come tappa conclusiva della seconda edizione del Premio Renovatio Mundi call for art 2023 e raccoglie le opere degli undici fotografi finalisti del Premio selezionati dalla giuria composta dal Presidente della Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, prof. Sebastiano Maffettone, dal curatore del progetto Renovatio Mundi, prof. Gianluca Riccio e dal fotografo Antonio Biasiucci. Il titolo della mostra è un omaggio a Luigi Ghirri che per primo negli anni Ottanta del secolo scorso ha riconosciuto la centralità del pensiero di Giordano Bruno nell’ambito della cultura fotografica contemporanea. “In un’epoca come l’attuale” dichiara Gianluca Riccio, curatore del progetto Renovatio Mundi, “segnata dalla proliferazione d’immagini digitali, dal ricorso sempre più diffuso all’intelligenza artificiale nei processi di produzione visiva e dal consumo massiccio di fotografie che ognuno di noi quotidianamente sperimenta, interrogarsi sull’idea di un paesaggio impossibile sulle orme di Luigi Ghirri è il passo iniziale per provare ancora a riconoscere nella fotografia quell’ immaginaria bussola che indica una direzione possibile nella conoscenza del paesaggio contemporaneo”. In tal senso le opere fotografiche di Claudia Alovisi, Rosalba Avventura, Morena Cannizzaro, Maria Cavinato, Antonello Cimini, Silvia D’Addato, Claudio Frontone, Valeria Laureano, Giulia Napoleone, Serena Petricelli, Betty Salluce, presentate nella cornice della chiesa seicentesca dei S. Apostoli di Nola, si offrono come uno sfaccettato osservatorio sui molteplici paesaggi – non solo esteriori e interiori, ma anche naturali, artificiali, digitali, immaginari – che oggi siamo chiamati ad abitare. Spaziando attraverso una varietà di processi linguistici – dall’interazione con i procedimenti algoritmici portata avanti nella sua ricerca da Morena Cannizzaro, al ricorso a strumenti apparentemente inattuali che emerge nella polaroid manipolata di Claudia Alovisi e nella serie di cartoline ritoccate pittoricamente da Maria Cavinato – il percorso espositivo si offre come una intensa riflessione sulle diverse forme che il paesaggio contemporaneo può assumere e sulla capacità del linguaggio fotografico di costruire la realtà che abitiamo, sia essa mnemonica o visiva, naturalistica o digitale.

Da questo composito insieme di sguardi fatto di sovrapposizioni e cancellazioni – le cuciture con cui Rosalba Avventura lega tra loro immagini distanti estratte dal proprio archivio visivo personale e le fratture attraverso cui Giulia Napoleone legge l’ordine del mondo naturale, o ancora il planisferio di Silvia D’Addato dalla cui immagine è eliminato ogni segno antropico e politico –, di composizioni e trasfigurazioni – i dittici della serie Amalìa in cui Valeria Laureano usa la fotografia per ricostruire una storia dimenticata o l’immagine in bianco e nero in cui Claudio Frontone attiva un dialogo vivo tra paesaggio antropico e paesaggio naturale – e ancora, di riconfigurazione di un ordine dismesso – come nei paesaggi domestici che Serena Petricelli ricrea in un processo in bilico tra fotografia ed environment – o di insondabile enigmaticità che traspare dai paesaggi metropolitani e dalle tracce storiche e antropiche fotografate da Betty Salluce e Antonello Cimini; dall’insieme delle opere degli undici finalisti della nuova edizione di Renovatio Mundi call for art, emerge una tensione a pensare ancora il linguaggio fotografico come spazio teoretico piuttosto che rigidamente mimetico: luogo ancora in grado – nella molteplicità delle sue declinazioni linguistiche e tecniche – di configurarsi come un ponte tra il nostro paesaggio interiore e il mondo esterno.

PHOTO GALLERY INAUGURAZIONE MOSTRA 28 DICEMBRE 2023

VIDEO INAUGURAZIONE MOSTRA 28 DICEMBRE 2023

PHOTO GALLERY OPERE FINALISTE PREMIO RENOVATIO MUNDI CALL FOR ART 2023

SERVIZIO TV VIDEONOLA DEDICATO ALLA MOSTRA "IL PAESAGGIO IMPOSSIBILE"

Bando Renovatio Mundi call for art 2023

AVVISO DI PROROGA DELLA SCADENZA DEI TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI ISCRIZIONE AL CONCORSO RENOVATIO MUNDI CALL FOR ART 2023

La scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione al Concorso Renovatio Mundi call for art 2023, è prorogata alle ore 24 del girono 9 / 12 / 2023.

I requisiti di partecipazione di cui all’art. 4 del bando di Concorso dovranno pertanto essere posseduti alla nuova data di scadenza del termine per la presentazione delle domande. Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 24 del giorno 9 (nove) 12 (dicembre) 2023 con le modalità previste dall’art. 6 del bando di concorso pubblicato sul sito della Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno 

Premessa

La Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, in collaborazione con la Regione Campania e con la Città di Nola, nell’ambito del progetto Renovatio Mundi, bandisce la seconda edizione del Premio “Renovatio Mundi call for art”, con l’obiettivo di proseguire la propria azione volta alla promozione ed al sostegno della creatività artistica contemporanea con una particolare attenzione alle nuove generazioni.

Le finalità di “Renovatio Mundi call for art 2023” si pongono in linea con la prima edizione del Premio svoltasi nel 2020 e, più in generale, con quelle del progetto Renovatio Mundi, nato nel 2020 come strumento di approfondimento del pensiero e dell’opera di Giordano Bruno attraverso la lente d’ingrandimento e il punto di vista della ricerca artistica contemporanea, nella prospettiva di creare una connessione tra saperi e linguaggi differenti.

Il tema scelto per la seconda edizione del Premio, destinato a fotografi e artisti italiani e internazionali under 35 che adottano il medium fotografico nella pluralità delle sue accezioni e dei suoi formati, è “Il paesaggio impossibile” in omaggio al grande fotografo italiano Luigi Ghirri che negli anni Ottanta del secolo scorso ha riconosciuto l’importanza del pensiero filosofico di Giordano Bruno nell’ambito della cultura visiva contemporanea. Le opere dei fotografi e degli artisti partecipanti, in linea con il tema del Premio, dovranno essere in grado di indagare e rappresentare il paesaggio contemporaneo nella doppia accezione di paesaggio mentale e di categoria iconografica storicamente legata alla rappresentazione del mondo esterno. Con il riferimento all’idea di un “paesaggio impossibile”, l’intenzione è di verificare, attraverso le opere e le immagini degli artisti e dei fotografi partecipanti, in che
modo la fotografia è ancora in grado di stabilire un ponte tra il nostro paesaggio interiore e il mondo esterno; quali sono oggi i diversi paesaggi che abitiamo – naturali, artificiali, digitali, mnemonici – e quali le forme che adottiamo per rappresentarli; in che modo l’uso delle nuove tecnologie ha modificato la fruizione del paesaggio e quali sono gli strumenti e i dispositivi che adottiamo per immaginarlo e riprodurlo. Riprendendo in prestito le parole di Ghirri, l’obiettivo è di riconoscere nella fotografia quell’ “immaginaria bussola che indica una direzione possibile” nella conoscenza e nell’interpretazione del paesaggio contemporaneo.
Senza porre limiti teorici né tecnici alla creatività dei giovani artisti e fotografi partecipanti, si richiede esplicitamente che le opere proposte, oltre a rispondere al tema della II edizione del Premio “Renovatio Mundi Call for art”, siano compatibili con la disponibilità economica del premio e tengano conto delle sue specifiche condizioni di seguito illustrate.

art. 1 – Soggetto Promotore

1. Il soggetto promotore del concorso è la Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, con sede presso il Comune di Nola, Castel Cicala, Snc, cap.80035, che si avvale del sostegno della Regione Campania – Direzione Generale per le Politiche Culturali e per il Turismo.

art. 2 – Finalità del concorso

2.1 L’obiettivo del Premio è sostenere la ricerca fotografica italiana e internazionale con una particolare attenzione alle giovani generazioni. Al termine delle procedure di selezione delle opere partecipanti, la giuria del concorso selezionerà le opere fotografiche finaliste e, tra di esse, sceglierà l’opera (una singola foto o una serie di fotografie) che, rispondendo al tema sopra esposto sarà proclamata vincitrice della seconda edizione di “Renovatio Mundi call for art”.

2.2 Le 10 opere finaliste saranno pubblicate sul sito internet del concorso in una sezione dedicata al Premio.

art.3 – Giuria del concorso

3.1 L’organo preposto alle fasi di selezione e all’assegnazione del primo premio del concorso è una Giuria composta dal Presidente della Fondazione Giordano Bruno, prof. Sebastiano Maffettone, dal curatore del progetto Renovatio Mundi, prof. Gianluca Riccio e da Antonio Biasiucci (fotografo). La Giuria si avvarrà di una Segreteria tecnica per l’organizzazione e l’istruttoria dei progetti presentati.

art. 4 – Requisiti di Partecipazione

4.1 Possono partecipare alla selezione fotografi e artisti che adottano la fotografia nella propria ricerca, di nazionalità italiana o straniera che operano stabilmente sul territorio italiano, di età non superiore ai 35 anni all’atto della presentazione della propria candidatura. Tale requisito è da intendersi maturato alla data di scadenza del presente Bando e, in caso di gruppi di artisti, è richiesto per ogni singolo membro.

4.2 I partecipanti possono avere svolto la loro formazione afferente alle arti visive presso Istituti italiani e stranieri e aver esposto in una galleria, centro culturale, fondazione, istituzione museale pubblica o privata verificabile e riconosciuta come tale.

4.3 L’opera presentata deve essere, preferenzialmente, originale e/o inedita – ovvero mai esposta in pubblico o presentata ad altri concorsi –, e obbligatoriamente aderente al tema del Premio.

4.4 I partecipanti possono aderire al concorso con una sola opera, pena l’esclusione.

4.5 È richiesto ai partecipanti il godimento dei diritti civili e politici e l’assenza di condanne penali.

art. 5 – Premio

5.1 Il concorso prevede un Premio in denaro per l’opera vincitrice di € 1.500,00.

5.2 La corresponsione dei premi è subordinata alla verifica dei requisiti ed all’accettazione delle condizioni di comunicazione e gestione dei risultati da parte della Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno.

art. 6 – Modalità e termini per la partecipazione

6.1 I partecipanti potranno iscriversi a partire dalle ore 08,00 del 3 / 11 / 2023. La partecipazione è del tutto libera e gratuita e si perfeziona inviando all’indirizzo renovatiomundi@fondazionegiordanobruno.org una e-mail come di seguito specificato.

L’e-mail dovrà recare in oggetto la dicitura “Cognome Nome – Iscrizione Premio Renovatio Mundi call for art 2023”, dovrà essere redatta in italiano o, in caso di artisti stranieri, in inglese, e dovrà contenere, nel corpo del testo, obbligatoriamente ed esclusivamente, i seguenti dati:

– Cognome e Nome dell’artista/fotografo singolo o del referente del gruppo;

– Indirizzo;

– E-mail (l’indirizzo e-mail inserito sarà utilizzato per le comunicazioni tra la segreteria del concorso e l’artista/gruppo)

– Recapito telefonico

– Eventuale sito web o portfolio online

– Titolo dell’opera

– Breve descrizione dell’opera (max 1000 battute)

Inoltre, nella stessa e-mail andranno trasmessi in allegato:

– Scheda di partecipazione (in formato .jpg o .pdf), debitamente compilata, datata e firmata, scaricabile dal sito della Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno nella sezione “Renovatio Mundi call for art 2023” al seguente link: https://fondazionegiordanobruno.org/?page_id=224

(Nel caso di un gruppo di artisti la scheda dovrà essere compilata da un solo partecipante individuato come referente del gruppo, che barrerà la casella “Referente di gruppo di artisti”. La sottoscrizione della Scheda di partecipazione comporta l’integrale accettazione del presente regolamento)

– Copia fronte/retro del documento di riconoscimento in corso di validità dell’artista/fotografo o, nel caso di un gruppo di artisti, di ogni singolo membro (in formato jpg o pdf);

– Immagine dell’opera (in formato jpg) e descrizione dell’opera (in formato pdf);

– Un breve curriculum dell’artista/gruppo (in formato .pdf), eventualmente con indicazione del sito web/portfolio.

Il peso massimo complessivo degli allegati non dovrà superare i 6 MB. L’invio di allegati di peso superiore potrebbe comportare il mancato recapito dell’e-mail senza avviso di ritorno.

L’avvenuta iscrizione al concorso sarà confermata entro 3 giorni lavorativi via e-mail in risposta alla documentazione inviata. In caso di mancata conferma: a) verificare che il peso complessivo degli allegati non superi il massimo consentito; b) contattare la segreteria del concorso (e-mail fondazione). Il materiale per la partecipazione dovrà essere inviato online entro e non oltre le ore 24 del 3 / 12 / 2023, pena l’esclusione dalle selezioni. Gli eventuali video a corredo dell’iscrizione online dovranno essere inviati su supporto cd/dvd in busta chiusa, allegando copia della Scheda di partecipazione, al seguente indirizzo: Segreteria Premio “Renovatio Mundi Call for art 2023” – Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno, presso il Comune di Nola Piazza Duomo, n. 1 – cap. 80035 (Napoli)

In caso di impossibilità ad utilizzare il sistema informatico, la domanda e tutta la documentazione potranno essere inviate in busta chiusa con raccomandata A/R allo stesso indirizzo sopra indicato entro e non oltre le ore 24 del 2 / 12 / 2023. In tal senso farà fede il timbro postale. La documentazione inviata a corredo della domanda non verrà restituita salvo specifici accordi.

art.7 – Pubblicizzazione

7.1 L’iniziativa sarà pubblicizzata secondo le seguenti modalità:
• Pubblicazione sul sito istituzionale della Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno
(https://fondazionegiordanobruno.org)

art.8 – Divulgazione dei risultati

8.1 La Fondazione Parco Letterario Giordano Bruno si impegna a divulgare e valorizzare i risultati del Concorso mediante le azioni ed iniziative che riterrà opportune. Le opere e i progetti partecipanti resteranno di proprietà degli autori ma con riserva di divulgazione e promozione da parte della stessa Fondazione. Tutti i progetti pervenuti potranno essere esposti e divulgati tramite:

a) mostre, presentazioni e/o altre occasioni di esposizione visiva al pubblico;

b) cataloghi, volumi, depliants, pubblicazioni cartacee o multimediali diffuse anche a mezzo Web;

c) mezzi di comunicazione quali emittenti televisive, quotidiani, riviste, periodici, ecc.

Pertanto, con la partecipazione al concorso si intende automaticamente concessa alla Fondazione l’autorizzazione all’utilizzo, per le finalità di divulgazione, degli elaborati nei contesti sopra elencati. Resta inteso che la Fondazione nell’opera di divulgazione ha l’obbligo di citare gli autori dei progetti.

art.9 – Clausole finali

9.1 Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. n.196/2003, si informano i concorrenti che i dati personali loro pertinenti sono utilizzati dall’Amministrazione esclusivamente per lo svolgimento della presente procedura e degli adempimenti alla stessa connessi e conseguenti. Gli stessi sono conservati presso la sede della Fondazione in archivio cartaceo ed informatico. Tali dati possono essere comunicati unicamente alle Amministrazioni pubbliche o persone giuridiche direttamente interessate alla selezione. L’indicazione di tali dati è obbligatoria ai fini della gestione della presente procedura. Si informa altresì che ai concorrenti interessati sono riconosciuti i diritti di cui al Capo III del GDPR. La partecipazione al concorso implica l’obbligatorietà ed incondizionata accettazione, da parte dei concorrenti, di tutte le condizioni stabilite nel presente bando.

art.10 – FAQ

10.1 Eventuali quesiti e chiarimenti sul presente bando dovranno pervenire alla Segreteria del Premio via mail, all’indirizzo di posta elettronica renovatiomundi@fondazionegiordanobruno.org